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Obiettivi del progetto

Obiettivo generale: Migliorare la comunicazione e la cooperazione sociale e culturale anche al fine di rimuovere le barriere persistenti.

L'obiettivo generale deI progetto è migliorare la comunicazione e la cooperazIone sociale e culturale anche al fine di rimuovere le barriere persistenti rappresentate dalle differenze linguistiche e dalla presenza del confine.

Il tema dell’indagine del patrimonio culturale specifico della Prima guerra mondiale ed in particolare delle fonti storiche iconografiche rappresentate dalle riprese fotografiche effettuata dagli aerei utilizzati per la battaglia e per le ricognizioni è il dato di partenza del progetto. Gli step attraverso i quali si sviluppa l’attività sono:

  1. coordinamento mediante riunioni dei partner che svolgono attività di ricerca scientifica. In dette riunioni saranno concordati i criteri della ricerca scientifica nel quadro di cooperazione culturale che il progetto persegue;
  2. ricognizione dei siti ove sono raccolte le fonti, catalogazione generale e predisposizione della banca dati condivisa che sarà messa a disposizione della comunità scientifica mediante diffusione dei risultati con attività divulgativa e workshop e attraverso il portale internet. Tale attività sarà espletata dai partner italiani e sloveni congiuntamente previa ripartizione delle aree geografiche di indagine;
  3. riunioni del comitato scientifico per l’esame della banca dati condivisa, al fine di definire i criteri della ricerca orientandola con gli esiti della ricognizione di cui al punto precedente;
  4. definizione della metodologia condivisa di progetto per l’elaborazione delle fonti storiche mediante utilizzo delle tecnologie informatiche che consentiranno una diffusione più ampia del dato scientifico cogliendo contemporaneamente l’obiettivo di migliorare la comunicazione verso un’utenza che non è specificatamente orientata alla fruizione culturale delle vicende storiche e del paesaggio della Prima guerra mondiale.

La fruizione visiva e multimediale dei paesaggi storici della guerra posti a cavallo del confine italo-sloveno consentirà di attuare un passo importante per l’abbattimento delle barriere costituite dalle frontiere che permangono nella coscienza collettiva delle popolazioni contermini le quali hanno fruito del territorio in modo frazionato e spesso traumatico. La ricostruzione digitale dei territori in altro contesto storico e la loro fuizione in chiave didattica, sotto i presupposti di una rigorosa scientificità, permetterà di rimuovere le barriere culturali favorendo la percezione dei valori identitari del paesaggio su base storico-culturale.

Obiettivo specifico: Salvaguardare la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale e accrescere gli scambi culturali.

Tutti i dati derivanti dalla ricerca scientifica attuata presso gli archivi confluiranno in mostre, testi e saranno organizzati in una banca dati condivisa pubblicata su un portale web. Sarà così salvaguardata e favorita la conoscenza della parte di patrimonio culturale oggetto della specifica ricerca. Tale patrimonio infatti sarebbe altrimenti di difficile fruizione in quanto conservato presso istituti accessibili previa autorizzazione e dislocati in contesti geografici distanti. Le foto storiche aeree e le notizie sui campi di volo della Prima guerra mondiale saranno messe a disposizione di un più vasto pubblico attraverso lo strumento dei simulatori di volo avvicinando così al tema anche le scuole e una fascia di popolazione più ampia di quella interessata al tema specifico della guerra o dell’aviazione. La comparazione con il paesaggio attuale, simulato anche’esso mediante il software, favorirà la percezione delle trasformazioni del paesaggio stesso e l’instaurarsi di una coscienza per la tutela più ampia del terriotorio.

L’obiettivo specifico si attua attraverso le seguenti specifiche azioni:

  1. realizzazione di un portale internet con una banca dati transfrontaliera condivisa sul patrimonio culturale costituito dalle fonti per lo studio del paesaggio storico dell’rea programma e dei campi di volo della prima guerra mondiale;
  2. realizzazione, promozione e messa in rete di itinerari tematici transfrontalieri sul patrimonio culturale costituito dai campi di volo;
  3. conoscenza e fruizione del patrimonio culturale rappresentato dal paesaggio transfrontaliero, attraverso la sinergia tra l’analisi delle fonti storiche e l’utilizzo dei simulatori di volo, che consentono di volare sul paesaggio storico e attuale superando la barriera costituita dal confine e di condividere l’esperienza con la messa in rete dei simulatori;
  4. scambi culturali attraverso la messa in rete dei partner e lo sviluppo di metodologie condivise di ricerca, valorizzazione e fruizione del suddetto patrimonio culturale;
  5. progetto di metodi e materiali didattici condivisi per le scuole sui temi suddetti.